Riconoscere il dolore di spalla


INTRODUZIONEdolore-alla-spalla

Quando si presenta un dolore alla spalla, il paziente tende di solito a generalizzare la zona precisa, sia perché non è educato a identificarlo sia perché il dolore è talmente intenso che non offre possibilità di esporlo bene.

Solo alcuni indicano esattamente il punto preciso del dolore e la sua eventuale irradiazione.

Ebbene, proprio la descrizione precisa della sintomatologia e del tipo di dolore – qualità, intensità, origine precisa, irradiazione – può mettere già sulla strada giusta lo specialista Chirurgo della Spalla a porre una diagnosi precisa e, quindi, stabilire una terapia adeguata per la risoluzione del problema.

L’anatomia della spalla è generalmente riconosciuta essere complessa sia dal punto di vista articolare sia dal punto di vista muscolare, tendinea e legamentosa.

Per questo motivo è piuttosto arduo individuare l’esatta origine della patologia che ha scatenato la sintomatologia dolorosa se non si ascolta bene il paziente e, soprattutto, se non si studiano e valutano in modo equanime tutti i sintomi ad essa correlati.

Quando è necessario, lo specialista deve aiutare e guidare il paziente a ricordare meglio la completa manifestazione della sintomatologia.

In generale, un dolore di spalla può dipendere da molteplici fattori che possono originare da:

  •  Lesione articolare
  •  Lesione tendinea
  •  Lesione muscolare
  •  Lesione legamentosa
  •  Infiammazione
  •  Spasmo e contratture
  •  Traumatismi

INCOMINCIAMO A PARLARE DEL DOLORE MUSCOLO TENDINEO

Escludendo le cause traumatiche, legamentose e articolari, quelle di tipo muscolare e tendineo ricoprono una percentuale piuttosto alta di fonti del dolore di spalla.

Il muscolo può andare incontro a Spasmi Muscolari. Questi sono contrazioni involontarie che non dipendono, appunto, dalla nostra volontà e si scatenano per diverse ragioni.

Le cause che possono determinarli sono molteplici:

1. Attività fisica in over stress o prolungata.

2. Attività fisica non abituale

3. Di origine nervosa (Patologie neurodegenerative)

4. Di origine vascolare

5. Di origine dismetabolica

6. Di origine endocrina (Patologie della tiroide)

7. Indotta da sostanze tossiche

8. Mantenere la stessa posizione del corpo per un periodo prolungato

9. Distonie

10. Traumi e microtraumi

Direttamente correlato con lo spasmo muscolare è il Crampo Muscolare che induce immediatamente a un dolore localizzato che può raggiungere un’intensità elevata ed essere molto debilitante.

Spasmi persistenti e intermittenti conducono a una patologia dolorosa più lentamente impiegando certe volte, anche diverse settimane prima della manifestazione sintomatologica.

Un muscolo in stato di spasmo ha perso le sue caratteristiche fondamentali di “elasticità” poiché essendo in una condizione di estrema contrazione, non è in condizioni di rispondere alla richiesta di allungarsi.

Tale patologica contrazione comporta, di conseguenza, un altro fattore morboso legato alla contrazione di piccoli vasi sanguigni che compromettono la circolazione del sangue con ripercussioni sui nervi, sui tessuti vicini e finanche sulle articolazioni.

http://www.medicitalia.it/luigigrosso

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: